lunedì 28 luglio 2008

Una poesia: MONDO INFERMO

Non sono un grande appassionato di poesia, ne ho scritte alcune, di tanto in tanto, giusto per provarci.
Ma la settimana scorsa mi sentivo un po' giù di morale, ero triste e ancora ora non capisco il motivo, sta di fatto che, mi sono messo su un bel cd musicale e sulle note dei Pink Floyd ho scritto una poesia, l'ho intitolata MONDO INFERMO.
Eccola qui :

MONDO INFERMO
io,
al centro di ogni cosa
e tutt'intorno,
la mia energia gravita
volteggiando sulla sommità
di spazi logori già percorsi,
librando sull'apice
di volti logori già contemplati
desto, brillante
punto su ideali inarrivabili
gravo su mete impervie
pendenti di dolore spando
dalle gemme mie
velare il tormento mio vincere vorrei
morire al fine di compierela mia afflizione
e,
trovo arduo proclamente che
nessun alboroper me,
in futuro avvenire
su questo mondo infermo
trovo infausto asserire che
nessun'origineper me,
in futuro avvenire
su questo mondo infermo

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